L’importanza della formazione aziendale

Aggiornamento: giu 29



Di cosa parliamo oggi?


Oggi non voglio parlarti di novità, colgo l’occasione per rispolverare un argomento noto nel mondo della sicurezza sul lavoro, chiunque legga questo articolo e ha messo piede in un’azienda almeno una volta nella sua vita sicuramente sa a ciò di cui mi riferisco.


So che non è facile arrivare subito alla soluzione, ti do un altro indizio, tutti lo considerano un momento molto noioso, ma per chi come me lavora nell’ambito della sicurezza sul lavoro lo ritiene un passaggio molto importante per tutte le figure professionali. Va beh, so che dopo quest’ultima imbeccata avrai sicuramente intuito l’argomento odierno, ma se così non fosse oggi parliamo di formazione aziendale obbligatoria come da D.lgs. 81/08.  


La normativa per la sicurezza nei luoghi di lavoro, regolamentata dall’ art.37 del D.lgs. 81/08 e successivi accordi Stato-Regioni, prevede l’obbligo, a carico del datore di lavoro, di fornire a tutti i lavoratori l’adeguata formazione in materia di sicurezza e di salute nel posto di lavoro, e non ti dimenticare che tale formazione deve essere impartita entro 60 giorni in occasione dall’assunzione.


La normativa prevede un’articolata attività di formazione ed aggiornamento per i lavoratori di tutti i settori. In particolare, la essa prevede che: in fase di nuova assunzione, del cambio di mansioni o in occasione, il lavoratore deve essere avviato ai rispettivi corsi di formazione. È molto l’importante è che non venga dimenticata o volontariamente evitata. 


Ciò che devi assolutamente sapere è che ogni lavoratore deve essere sottoposto ad una formazione generale di 4 ore (per qualsiasi tipo di azienda) alla quale si aggiunge una formazione specifica di durata variabile (da 4 a 12 ore), definita dal settore economico di appartenenza dell’azienda (codice ATECO) e dalla classe di rischio individuato dalla stessa o dalle attività presenti sul proprio ed obbligatorio Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.).


La formazione erogata da qualsiasi azienda o ente ha validità di cinque anni dalla data di esecuzione. Decorso tale periodo di tempo, sarà necessario provvedere ad aggiornare la formazione con la frequenza di un corso di 6 ore atto a rinfrescare le procedure e implementarne di nuove se previsto.


È importante sapere che la formazione, prevista nell’Accordo Stato-Regioni quale art.37, è solo una parte degli obblighi previsti, infatti, la normativa prevede che il datore di lavoro debba obbligatoriamente nominare specifiche figure aziendali quali ad esempio: 

  1. RLS; 

  2. Addetto antincendio;

  3. Addetto primo soccorso;

  4. Preposto;

  5. Carrellista;

  6. Ecc. 

Tali figure, necessitano di un’integrazione di formazione rispetto alla precedente, utile per la convalida della nomina. 


L’accordo Stato-Regioni oltre a definire i parametri, in termini di durata dei corsi e contenuti degli stessi, ha ben definito anche le caratteristiche necessarie per la validità dell’attestato, a tal proposito TQSA è riconosciuta come CFA (Centro di Formazione AIFOS) che garantisce al cliente qualità, professionalità e validità su tutto il territorio nazionale dei corsi emessi.


L’ultimo argomento da trattare aimè sono le sanzioni, in fase di verifica gli enti sono soliti eseguire controlli sulla formazione perché per tale argomento non ci sono alibi, o si è eseguita oppure no. Per questo motivo ci tengo a farti sapere che in caso di riscontrate irregolarità da parte degli organi ispettivi per la mancata formazione di un lavoratore, a carico del datore di lavoro sono previste pesanti sanzioni penali o l’ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro.


La formazione di tutti i lavoratori è fondamentale in termini di prevenzione, noi tutti se formati reagiamo in modo più consapevole alle vicissitudini che a volte si sa, possono capitare, senza considerare il valore aggiunto che danno alla nostra figura professionale.

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