Sicurezza, salute e lavoro: una tematica da non sottovalutare

Aggiornamento: set 20




Un po’ di storia... Sin dai primi dell’800 si è ritenuto opportuno intervenire nei luoghi di lavoro per creare delle regolamentazioni che tenessero conto delle condizioni in cui i lavoratori erano soliti lavorare durante la loro quotidianità.


La situazione era insostenibile, gli infortuni sul lavoro erano all’ordine del giorno e non vi era nessuna tutela per i dipendenti, senza considerare il lavoro minorile che non era assolutamente regolarizzato.


La svolta avviene durante gli anni 80 indicativamente una quarantina di anni fa quando finalmente si inizia a parlare non solo di prevenzione dovuta agli infortuni ma anche di prevenzione per quanto concerne le malattie professionali, che negli anni avevano causato parecchi problemi ai lavoratori anche dopo il termine delle proprie prestazioni lavorative, durante il periodo di pensionamento.


Sicuramente le pessime condizioni lavorative e la mancanza dell’utilizzo dei DPI hanno fatto un brutto a scherzo a parecchi lavoratori che ne hanno pagato con la propria salute.


Ma quale è la situazione attuale in Italia?


Dal punto di vista normativo si ha un quadro ben definito di quelle che sono le regole e le metodologie da applicare, infatti, l’Art.37 del D.Lgs. 81/08 prevede che il datore di lavoro deve fornire ai lavoratori una formazione completa ed esaustiva in tema Sicurezza sul lavoro. Ed il lavoratore ha l’obbligo di parteciparvi a patto che avvenga durante l’orario lavorativo e non comporti oneri a carico del lavoratore.


Non si può dire la stessa cosa all’atto pratico, infatti, la situazione è variegata, vi sono aziende dove i lavoratori e i datori di lavoro stessi sono molto attenti alla sicurezza ed altre dove la sicurezza è veramente l’ultima ruota del carro, anche in realtà dove la sicurezza dovrebbe essere sempre al primo posto.

Uno scenario molto comune consiste nel destinare un piccolo budget annuale per la sicurezza che viene rapidamente esaurito senza completare tutte le attività che l’azienda necessiterebbe.

Infatti, i datori di lavoro faticano a comprendere che i costi in materia di formazione salute e sicurezza in un luogo di lavoro, sono da considerarsi dei veri e propri investimenti e vi sono studi molto noti che lo dimostrano.


All’interno di un’attività lavorativa, a quale soggetto è conferito l’obbligo di formare i dipendenti?


Una grande importanza la ha il datore di lavoro come citato nell’Art.37, ma non bisogna dimenticare anche il ruolo che hanno in materia di prevenzione i rappresentanti dei dipendenti e gli stessi lavoratori.

Chiunque lavori in un’azienda qualunque essa sia deve tenere conto dell’importanza di essere formato ed informato circa i rischi al quale lui e i suoi colleghi vanno in contro.


Quali sono le problematiche che si possono incontrare in materia di formazione sulla sicurezza dei lavoratori?

  • Spesso se si parla di formazione si considera questa non come una cosa positiva per la nostra salvaguardia fisica, ma come un obbligo da espletare; tale atteggiamento implica il rischio di non riuscire ad apprendere realmente quali sono i comportamenti e le norme cui tenere presente in ambienti con rischi per l’incolumità.

  • Solitamente è anche l’azienda stessa che non si rende conto di quale è il livello raggiunto in materia di formazione sulla sicurezza da parte dei suoi dipendenti (e anche dei manager stessi) e a volte si attuano delle verifiche che risultano essere inadeguate e non aiutano a comprendere quali eventuali correttivi implementare.

  • Spesso non si monitora adeguatamente la qualità della formazione ricevuta; ecco perché è importante affidarsi a delle società serie in grado di organizzare corsi formativi di alta qualità riconosciuti a livello nazionale.

  • Il rischio più grande è proprio quello di non avere dei soggetti realmente qualificati in materia di sicurezza, o perché non hanno effettuato alcun corso di formazione, o perché lo hanno fatto mantenendo un comportamento poco serio.


Il lavoratore deve essere responsabilizzato e prendere coscienza di quello che è necessario fare per scongiurare il rischio di un incidente.


Per questo, quando si parla di formazione in materia di sicurezza sul lavoro è bene che tutti i componenti siano adeguatamente preparati. Ritenere di risparmiare su questa tematica, può diventare un clamoroso autogol per il futuro, soprattutto per le piccole medie imprese che potrebbero sfruttare la ghiotta occasione per avere un vantaggio competitivo notevole.


In conclusione, ci tenevo a lasciarti il nostro calendario corsi per il mese di ottobre 2021 sperando ti possa essere utile per arricchire la tua azienda ed i tuoi dipendenti.


I corsi sottoelencati si svolgeranno nella filiale di TQSA ad Erbusco (Via Rovato, 31, 25030 Villa Pedergnano BS)

Formazione lavoratori art.37


LAVORATORI ART.37 – RISCHIO BASSO (8 ORE)

  • Mercoledì 06 ottobre 09.00 – 13.00

  • Giovedì 07 ottobre 09.00 – 13.00


LAVORATORI ART.37 – RISCHIO ALTO (16 ORE)