[Case Study] Spostamento carico pesante in azienda

Caro lettore, oggi mi piacerebbe presentarti un caso studio, è da ormai diverse settimane che ti racconto cosa avviene nelle aziende Italiane, e come sempre il mio tentativo è quello di farti aprire gli occhi riguardo particolari avvenimenti, in modo che tu possa fare tesoro delle nostre esperienze per poter rivedere alcune delle tue procedure. Ma veniamo al dunque.

Noi tutti siamo stati almeno una volta all’interno di una realtà che utilizza il transpallet, basti pensare quando al supermercato vi sono i vari addetti di reparto che spostano i bancali colmi di varie vivande, esso infatti viene adoperato per lo spostamento dei carichi pesanti riposti sopra i pallet per favorirne lo spostamento da un luogo ad un altro.

Qualche anno fa, in un’azienda che si occupa di trattamento delle giranti per la produzione di energia elettrica, un giovane lavoratore che era stato assunto da poche settimane purtroppo è incappato in un piccolo incidente che però poteva prendere delle pieghe ben peggiori. Ma lascia che ti spieghi come è andata la vicenda, il giovane per spostare il “palo” metallico porta girante che ha solitamente un peso di più o meno 400 kg ha deciso di utilizzare un transpallet a mano ed un piccolo bancale. Dovendo spostare il piccolo bancale e l’oggetto in questione di pochi metri l’operatore decide di prendersi la responsabilità di non mettere in sicurezza il “palo” con una cinghia idonea al fissaggio, pensando bastasse tenere una mano a sicurezza delle scosse che il pezzo avrebbe ricevuto dalle asperità della pavimentazione del capannone. Malauguratamente il pezzo essendo di forma cilindrica inizia a roteare causa vibrazioni e l’operatore incosciente del peso decide di mettere la mano (che teneva a sostegno del pezzo) sotto lo stesso perdendo la prima falange del secondo dito e grave schiacciamento del terzo dito della mano sinistra. A seguito di una visita presso la struttura ospedaliera più vicina il ragazzo rimedia 147 giorni di infortunio, postumi permanenti e 6 punti di invalidità INAIL.

Ma analizzando bene la situazione… Perché è avvenuto l’infortunio?

Uno dei primi errori che si possono notare è una decisone errata dello strumento con cui spostare il carico, un oggetto di quel peso andrebbe ancorato in modo sicuro e successivamente movimentato con un carroponte, se non si possiede un carroponte, il transpallet può essere un compromesso ma facendo in modo che l’oggetto sia ben ancorato al pallet con delle cinghie correttamente apposte che non permettano al carico nessun tipo di movimento.

Il secondo errore, ossia quello più fatale che è costato un danno permanente al giovane lavoratore è stata l’errata valutazione del peso del carico, probabilmente dovuto alla sua poca esperienza il ragazzo istintivamente si è gettato nel disperato tentativo di salvare il pezzo che però visto il suo enorme peso ha finito con lo schiacciargli le dita.

Ultimo appunto che è bene fare riguarda le procedure. La movimentazione di carichi a forma irregolare come quelli trasportati dal lavoratore in questione, richiedono delle procedure specifiche per diminuire al minimo il rischio di incidente, andando a valutare tutti quei movimenti che lo stesso potrebbe compiere durante lo spostamento.

A fronte di quanto descritto, che azioni si possono intraprendere in merito alla prevenzione?

  1. Predisposizione di una buona Valutazione del Rischi sulla movimentazione dei carichi e adozione di una specifica “procedura di lavoro sicuro” per la movimentazione e lo stoccaggio in sicurezza dei carichi pesanti, specie di quelli di forma irregolare che possono spostarsi e rotolare durante la movimentazione;

  2. Indicazione di opportune misure di prevenzione e protezione e indicazioni certe sulla scelta e sul corretto uso delle attrezzature di lavoro adeguate;

  3. Dotazione di specifiche “selle” di appoggio sicuro, di conformazione adeguata alle forme e dimensioni delle attrezzature da movimentare e stoccare in sicurezza;

  4. Formazione ed addestramento del personale sui contenuti della procedura di lavoro sicuro stabilita e vigilanza con i preposti sul suo effettivo rispetto.

Come potrai immaginare, ogni giorno accadono misfatti come questo dovuti alla mancanza di attenzione e sottovalutazione dei pericoli al quale si può andare in contro, è bene che tutti facciano prevenzione per far si che nessuno metta in gioco quotidianamente la propria salute sul posto di lavoro.

Al prossimo caso studio!

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