Corso Antincendio: cos’è, a cosa serve e chi lo deve fare

Aggiornamento: set 1





Buongiorno Caro lettore, Quest’oggi ti voglio parlare di incendi, tale evento rappresenta uno dei maggiori rischi all’interno di un’azienda, soprattutto se nella tua attività è previsto lo stoccaggio di materiali infiammabili.


Tali eventi sono spesso causati da errori umani ma possono avere anche luogo a causa di un cortocircuito o guasto elettrico. Una volta che l’evento ha avuto origine logicamente gli estintori e le manichette ci danno una grande mano in un primo tentativo di estinguere il tutto, ma a volte la situazione si fa in breve tempo ben più complessa e di conseguenza pericolosa.


È in questi casi che vi è la necessità di avere una o più persone all’interno del proprio organico aziendale che sappiano gestire al meglio la situazione, in modo da mantenere la calma ed eseguire tutte le procedure di sicurezza e sgombro dei locali evitando che qualcuno rimanga intrappolato tra le fiamme, rendendo l’intervento dei vigili del fuoco molto più complesso e pericoloso.


Sei già provvisto di questa figura?

Scopriamo insieme oggi, il corso antincendio comprendendone la sua utilità ma soprattutto chi sono i soggetti che lo devono eseguire. Iniziamo!



Cos’è il corso antincendio?


Il Corso Antincendio come appunto dice il nome stesso insegna a gestire delle situazioni di emergenza in azienda dovute al divampare di un rogo. Saper intervenire in caso di principio di incendio con gli estintori e a conoscere i sistemi di spegnimento come manichette ed idranti è molto importante, esattamente come attivare le corrette procedure di evacuazione in modo da evitare che alcuni individui rimangano intrappolati all’interno dell’edificio.


Il corso antincendio forma, quindi, figure che sappiano attuare le misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, inoltre vengono insegnate loro tutte le modalità di corretta evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato ed alcune nozioni in merito al salvataggio.


Chi deve svolgere il corso antincendio?


Secondo il Decreto Legislativo 81/08 il datore di lavoro ha l’obbligo di designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze.


I dipendenti prescelti, che hanno l’incarico di addetto alla squadra di emergenza antincendio devono, appunto, ricevere una specifica formazione attraverso il corso antincendio ed i suoi successivi aggiornamenti.


Il datore di lavoro per legge deve assicurare la formazione antincendio ai dipendenti designati a ricoprire tale ruolo, preciso che anche il datore di lavoro può ricoprire tale ruolo ad eccezione di alcuni specifici casi.


Logicamente il datore di lavoro nella scelta dei dipendenti da designare deve tenere conto delle dimensioni dell’azienda, dei rischi specifici, delle attitudini personali dei lavoratori e scegliere il numero di addetti che ritiene necessari, eventualmente confrontandosi con l’addetto al servizio di prevenzione e protezione (ASPP), tenendo conto delle disposizioni di legge.


Quali sono le differenze tra corso antincendio rischio alto, medio o basso?


L'allegato IX del DM 10 marzo 1998 oltre a farci comprendere che i temi trattati durante il corso saranno simili ma non identici, ci fornisce anche un elenco esemplificativo per distinguere le attività che si andranno a svolgere all’interno della classe in base al grado di rischio incendio, che può essere alto, medio o basso.


Attività a rischio incendio alto

  • Industrie e depositi di cui agli articoli 4 e 6 del DPR n. 175/1988 e s.m.i;

  • Fabbriche e depositi di esplosivi;

  • Centrali termoelettriche;

  • Impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;

  • Impianti e laboratori nucleari;

  • Depositi al chiuso di materiali combustibili con superficie superiore a 20.000 m²;

  • Attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m² ;

  • Scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane;

  • Alberghi con più di 200 posti letto;

  • Ospedali, case di cura e di ricovero per anziani;

  • Scuole, di ogni ordine e grado, con oltre 1.000 persone presenti;

  • Uffici con più di 1.000 dipendenti;

  • Cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi e opere simili, di lunghezza superiore a 50 m;

  • Cantieri temporanei o mobili, dove si impiegano esplosivi.


Le attività che rientrano in questa classe di rischio svolgeranno un corso complessivo di 16 ore