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Aggiornamento del DVR: ogni quanto va fatto?

  • Immagine del redattore: TQSA
    TQSA
  • 6 feb 2024
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 29 lug


Aggiornamento del DVR

Nel contesto lavorativo odierno, la sicurezza sul lavoro non è un'opzione: è una responsabilità precisa e continua. Per ogni azienda, avere un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aggiornato non è solo un obbligo previsto dal D.Lgs. 81/08, ma un pilastro essenziale per proteggere persone, processi e reputazione. In questo articolo vediamo quando e perché è necessario l'aggiornamento del DVR, cosa succede se viene trascurato e in che modo TQSA può aiutarti a gestirlo in modo semplice e professionale.


Indice


Cosa significa la sigla DVR?

Il DVR, o Documento di Valutazione dei Rischi, è un documento obbligatorio per ogni azienda, indipendentemente dal settore di appartenenza. Rappresenta il cuore della sicurezza sul lavoro, poiché in esso vengono identificati tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, le misure preventive e protettive adeguate oltre ad una programmazione delle attività di miglioramento.


Quando si aggiorna il DVR?

Un DVR aggiornato non è solo una formalità burocratica, ma una componente critica della strategia aziendale per la gestione della sicurezza. Esso garantisce che ogni decisione, dalla progettazione dei processi produttivi all'acquisto di nuove attrezzature, sia presa con piena consapevolezza dei potenziali rischi. Inoltre, in caso di incidenti, un DVR aggiornato dimostra l'impegno dell'azienda nel perseguire la sicurezza, mitigando possibili conseguenze legali.


Secondo l'art. 29, comma 3 del D.Lgs. 81/08, l'aggiornamento del DVR è obbligatorio entro 30 giorni da ogni evento significativo che modifica l'organizzazione, i rischi o la struttura dell'impresa. Questo include cambiamenti nei processi, introduzione di nuove attrezzature, infortuni, aumento del personale o modifiche normative. Anche senza eventi specifici, è buona prassi aggiornare il DVR ogni 3 anni.


Quanto dura il DVR?

La legge non stabilisce una scadenza precisa. Tuttavia, in assenza di eventi straordinari, è buona prassi rivedere il DVR almeno una volta all'anno. E' cruciale intervenire tempestivamente ogni qualvolta si verifichino cambiamenti significativi, quali l'introduzione di nuove macchinari, sostanze chimiche, o modifiche ai processi produttivi, è imperativo procedere con un aggiornamento tempestivo. L'obiettivo è quello di garantire che il documento sia sempre coerente con la realtà aziendale e rispecchi i rischi effettivamente presenti.


In quali circostanze bisogna aggiornare il DVR?


Aggiornamento del DVR

L'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) non è un evento statico ma una risposta dinamica a situazioni specifiche che possono presentarsi nel ciclo di vita aziendale. Ogni cambiamento, piccolo o grande, può influenzare direttamente la sicurezza sul lavoro e, di conseguenza, richiede una revisione adeguata e tempestiva del DVR. Il Documento di Valutazione dei Rischi non ha una scadenza rigida fissata dalla legge, ma va aggiornato ogni volta che si verificano cambiamenti rilevanti all'interno dell’azienda. Ignorare questi aggiornamenti può comportare sanzioni e rischi per i lavoratori.


Ecco quando bisogna aggiornare il DVR:

  • Cambiamenti Organizzativi: Ristrutturazioni aziendali, espansioni o riduzioni del personale possono influenzare i livelli di rischio.

  • Innovazioni Tecnologiche: L'adozione di nuove tecnologie o l'aggiornamento delle attrezzature esistenti può introdurre nuovi rischi.

  • Incidenti: Eventi inaspettati possono rivelare vulnerabilità non precedentemente identificate, richiedendo una revisione del DVR.

  • Evoluzione delle Normative: Le leggi sulla sicurezza sul lavoro sono in costante aggiornamento. Mantenere il DVR conforme è essenziale per evitare sanzioni.


Quando è necessario aggiornare il DVR?

Circostanza

Aggiornamento obbligatorio?

Esempi pratici

Nuove attrezzature o macchinari

✅ Sì

Installazione di una nuova pressa o linea di taglio

Modifiche ai processi produttivi

✅ Sì

Introduzione di turni notturni o lavoro in quota

Infortuni o quasi infortuni sul lavoro

✅ Sì

Incidenti

legati a fattori

sia interni

(agenti, fisici,

chimici, lavori

in quota,

etc…)che

esterni

all’azienda (in

itinere, etc…).

Cambiamenti significativi nel personale

✅ Sì

Aumento del numero di dipendenti o mansioni nuove

Nuove normative in materia di sicurezza

✅ Sì

Modifiche al D.Lgs. 81/08 o circolari INAIL

aggiornamento del dvr

Cambiamenti Organizzativi

Le aziende sono entità viventi, in costante evoluzione. Una ristrutturazione aziendale, l'apertura di una nuova sede, o anche significative aumenti del numero di dipendenti possono alterare i precedenti equilibri di sicurezza. Queste modifiche possono portare nuovi rischi o esasperare quelli esistenti, richiedendo una valutazione aggiornata e accurata.


Innovazioni Tecnologiche

L'introduzione di nuove tecnologie o l'aggiornamento delle attrezzature esistenti può essere un fattore di crescita per l'azienda ma introduce anche nuove variabili nella valutazione dei rischi. Ogni nuova macchina, ogni nuovo software, richiede una comprensione dei potenziali pericoli che possono comportare rischi sia in materia di sicurezza fisica (direttamente connessa a possibili infortuni) e sia in materia di cybersecurity.


Incidenti

Gli incidenti sul lavoro, anche quelli che non causano danni gravi, sono campanelli d'allarme che non devono essere ignorati. Sono evidenze di vulnerabilità nel sistema di sicurezza attuale e forniscono l'opportunità di apprendere da questi eventi. Analizzare ogni incidente per comprendere

le sue cause è fondamentale per prevenire e proteggere lavoratori e datori di lavoro dal ripetersi di tali eventi. Avere quindi un DVR semplice, allineato ed aggiornato alla situazione odierna pone l’azienda in condizione di maggiore tutela sia per il datore di lavoro che per i lavoratori.


Evoluzione delle Normative

Le leggi e le regolamentazioni in materia di sicurezza sul lavoro sono in costante aggiornamento per tenersi al passo delle nuove ricerche, tecnologie e metodologie oltre all’evoluzione del mondo del lavoro influenzato a tutti i livelli. Un DVR che non tiene conto delle ultime normative non solo espone l'azienda a rischi legali, ma può anche essere inefficace nel garantire la sicurezza dei lavoratori. È essenziale quindi mantenere un dialogo costante con enti normativi e consulenti specializzati per assicurare che il DVR sia sempre allineato con le ultime disposizioni.


Aggiornamento del DVR: quanto costa?

Il costo di aggiornamento del DVR può variare in base a diversi fattori, come la dimensione dell'azienda, la complessità dei processi produttivi e il livello di rischio. TQSA offre soluzioni personalizzate per assicurare un servizio adeguato ad ogni specifica esigenza, garantendo un investimento mirato alla sicurezza e al benessere dei lavoratori.


Quali sono le figure professionali coinvolte nell'aggiornamento della valutazione dei rischi?

figure coinvolte nell'aggiornamento del DVR

L'aggiornamento del DVR è un processo che coinvolge varie figure professionali tra cui:

  • Il datore di lavoro, che ha la responsabilità della valutazione dei rischi (DVR).

  • Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)il quale supervisiona la valutazione dei rischi e l'implementazione delle misure di sicurezza,

  • Il Medico Competente, per gli aspetti legati alla sorveglianza sanitaria e ad alla collaborazione alla stesura del DVR,

  • I lavoratori che forniscono feedback essenziali sulla realtà quotidiana della sicurezza sul lavoro ottemperando agli obblighi ed alle misure di prevenzione e protezione previste dal DVR;

  • Consulenti esterni come TQSA che grazie alla competenza, esperienza e professionalità si assicura che il DVR sia conforme alle ultime normative oltre ad essere allineato ed aggiornato alla situazione attuale dell’azienda.


Cosa succede se non aggiorno il DVR?

Un DVR non aggiornato è una grave non conformità. In caso di controllo degli enti ispettivi, comporta sanzioni amministrative previste dall’art. 55 del D.lgs. 81/08 a partire da 2.847,69 fino a 5.695,36 euro e nei casi più gravi o ripetuta violazione può verificarsi addirittura la sospensione dell’attività. Inoltre, in caso di infortunio, il datore di lavoro rischia anche penalmente per omessa valutazione del rischio. Ma i danni non sono solo legali: si trasmette un messaggio di disinteresse

verso la sicurezza, si peggiora il clima aziendale e si mettono a rischio persone e reputazione.

In sintesi: un DVR non aggiornato mette a rischio non solo la sicurezza dei lavoratori, ma anche la continuità e la credibilità dell’azienda stessa.

Conclusione

Aggiornare il DVR è un passo fondamentale per garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative tutelando l’azienda sia come datore di lavoro che come lavoratori. TQSA, con la sua esperienza pluriennale, è il partner ideale per le aziende che cercano non solo di adempiere agli obblighi di legge ma anche di promuovere una cultura della sicurezza per un futuro migliore all'avanguardia dei nuovi strumenti, metodologie e tecnologie.


Contattaci per scoprire come possiamo supportarti nell'aggiornare il tuo DVR.

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